Archivio per la categoria ‘volantini e comunicati’

Verso lo sciopero generale

3 Novembre, 2008

Prosegue con intensità la preparazione della manifestazione nazionale che il 15 novembre porterà a Roma i dipendenti del settore terziario-dstribuzione-servizi, nella giornata di sciopero proclamato dalla Filcams Cgil. L’accordo separato per il rinnovo del contratto, firmato da Confcommercio e Confesercenti con Fisascat Cisl e Uiltucs Uil è all’origine dell’iniziativa. La Filcams, fin dal primo momento della firma separata, ha contestato innanzitutto il metodo, che esclude l’organizzazione più rappresentativa del settore, senza possibilità di verificare il contenuto dell’intesa nel rapporto con le lavoratrici ed i lavoratori. La prassi delle intese separate, purtroppo, va sempre più diffondendosi, segnalando lo stato di crisi dei rapporti unitari tra i sindacati. Troppo facile, però, è accusare la Cgil di ostinata propensione all’isolamento, troppo semplice è definire il suo segretario generale “signor no”, rifiutando sistematicamente l’introduzione della più elementare norma democratica, che chiarirebbe a nome e per conto di chi i sindacati si arrogano il diritto di firmare (o non firmare). Il tema della democrazia e della rappresentanza, dunque, il tema delle regole deve necessariamente essere risolto, altrimenti l’accusa alla Cgil “che fa politica e non sindacato” non può che ritorcersi contro chi la lancia, se tale esercizio accusatorio avviene in un quadro di “immunità”, cioè, senza la necessaria verifica democratica sulla rappresentatività. (continua…)

Commercio, concluso l’incontro tra assessore e parti sociali sul ddl

23 Settembre, 2008

 

Il disegno di legge sul Commercio recepisce gran parte delle richieste del sindacato e delle sue critiche all’attuale legge. La Cgil esprime però ferma contrarietà alla liberalizzazione delle aperture per gli esercizi con meno di 400 metri quadrati di superficie e ad eventuali deroghe per le città di Trieste e Gorizia. Oltre a non condividerle nel merito, temiamo infatti che simili modifiche possano scatenare una dannosa rincorsa agli emendamenti, con effetti dirompenti sull’impianto complessivo della legge. Nel confermare il nostro giudizio positivo sulla nuova disciplina dei centri turistici, abbiamo chiesto infine di prevedere espressamente l’obbligo di chiusura per le aziende della distribuzione, anche nell’ambito degli stessi centri turistici, nei giorni di Capodanno, Pasqua, Primo Maggio, Natale e Santo Stefano.
FRANCO BARERA, Segretario Regionale Filcams-Cgil

O.d.G. del C.D. FILCAMS CGIL Naz.le del 17 e 18 settembre 2008

19 Settembre, 2008

Il Comitato Direttivo della Filcams-CGIL, riunito il 17 e 18 settembre 2008, in merito all’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Terziario, distribuzione e Servizi, siglato da Fisascat e Uiltucs, riafferma il giudizio negativo sull’atto grave e irresponsabile della firma separata, perché:

  • contraddice lo spirito unitario che aveva portato alla definizione della piattaforma rivendicativa e all’individuazione di un preciso regolamento e di procedure per la consultazione sull’ipotesi e sulla gestione della vertenza;
  • l’intesa raggiunta contiene risultati in netto contrasto con le richieste avanzate in piattaforma sulla quale i lavoratori e le lavoratrici avevano dato un mandato preciso;
  • si esautora la contrattazione di secondo livello dal controllo dell’organizzazione del lavoro con l’introduzione dell’obbligo del lavoro domenicale nel CCNL e si riducono i diritti per gli apprendisti.

Il Comitato Direttivo, ritiene indispensabile che in tutto il territorio nazionale continui lo stato di agitazione della categoria con iniziative e presidi, al fine di rendere evidenti le ragioni per le quali la Filcams CGIL non ha sottoscritto quell’accordo.

Il Comitato Direttivo decide altresì la convocazione dell’assemblea nazionale dei quadri e delegati che si terrà a Roma il 9 di ottobre 2008 che avrà il compito di definire ulteriori iniziative, finalizzate:

  • alla riapertura del negoziato anche alla luce delle centinaia di ordini del giorno, raccolta di firme contro l’accordo separato giunte alla Segreteria nazionale della Filcams da tutto il paese;
  • riaffermare con forza l’applicazione del regolamento unitario affinchè si realizzi una consultazione unitaria certificata dei lavoratori e delle lavoratrici.

E’ evidente che qualora non si arrivi ad una soluzione condivisa da tutte le Organizzazioni Sindacali, il conflitto si sposterà inevitabilmente a livello aziendale con l’obiettivo di riprendere le posizioni sostenute dalla Filcams al tavolo del CCNL.

A tale scopo saranno convocati i coordinamenti Filcams delle aziende della grande distribuzione. (continua…)

Franco Martini eletto Segretario Generale della Filcams-CGIL

18 Settembre, 2008
Martini con Epifani

Martini con Epifani

Il Comitato Direttivo della Filcams, riunito oggi a Roma alla presenza del Segretario Generale della CGIL Guglielmo Epifani, ha eletto il compagno Franco Martini (nella foto con Epifani) Segretario Generale della Filcams CGIL in sostituzione del compagno Ivano Corraini giunto alla scadenza del suo mandato. Il compagno Martini ha ricoperto, tra gli altri incarichi, il ruolo di Segretario Generale della CGIL Toscana e, negli ultimi 8 anni, ha diretto la Fillea CGIL Nazionale.

La Cgil contraria alle deroghe: l’impianto della bozza Ciriani non va modificato

18 Settembre, 2008

Il disegno di modifica della legge regionale sul commercio, così come definito dall’assessore Ciriani, andava sicuramente incontro alle richieste della Cgil e dei lavoratori del commercio. Sul provvedimento sta però emergendo un atteggiamento contraddittorio delle forze di maggioranza, sulla spinta di alcune aziende e in particolare dei sindaci di Trieste e Gorizia, che premono per “annacquare” le modifiche predisposte dalla Giunta e a lungo annunciate dal centrodestra in sede di campagna elettorale.
Le 29 domeniche complessive di aperture previste dalla bozza Ciriani – che peraltro sono nove in più rispetto al limite promesso da Tondo – sono più che sufficienti per tutelare le esigenze delle aziende. Del tutto strumentali le argomentazioni di chi invoca un innalzamento di quel tetto, per arginare la concorrenza della Slovenia o del vicino Veneto. A questo proposito è opportuno ricordare infatti che in Veneto le aperture domenicali sono le 15 previste dalla legge Bersani, senza che questo pregiudichi la competitività delle aziende: non a caso i sindacati veneti hanno espresso la loro ferma contrarietà all’estensione degli orari, come ribadiranno nel corso di un’iniziativa che la Cgil di categoria organizzerà nella nostra regione il prossimo 24 settembre. (continua…)

Diritti in piazza

12 Settembre, 2008

Per salari e pensioni, per la scuola, per la sanità: il 27 manifestazioni in tutta Italia

Ridurre il carico fiscale su salari pensioni, difendere la scuola pubblica, il diritto al lavoro e ai contratti,la sanità pubblica, il sistema di welfare. Queste le rivendicazioni della Cgil, che sabato 27 settembre 2008 scenderà nelle piazze di tutta Italia per rivendicare profonde modifiche alle scelte del Governo. Nei prossimi giorni verrà reso il programma delle manifestazioni in regione.  Volantino manifestazione “Diritti in piazza”

Lettera di Corraini a Confcommercio, Fisascat e Uiltucs

2 Settembre, 2008

Scarica la lettera di diffida inviata dal Segretario Generale della Filcams-CGIL, Ivano Corraini, in data 7 agosto a Confcommercio, Fisascat e Uiltucs in merito agli accordi da loro sottoscritti per i rinnovi dei rispettivi CCNL TDS. La lettera illustra nel dettaglio la posizione della Filcams e può essere un utile strumento per veicolare tra i lavoratori le ragioni della nostra organizzazione.
Scarica il File in formato .pdf

Le ragioni della Filcams-CGIL

2 Settembre, 2008

Scarica il volantino della Filcams contro l’accordo separato

12 Agosto, 2008

Barera (Filcams FVG): «Il lavoro festivo non può diventare la regola»

24 Luglio, 2008

«L’accordo firmato da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil sul rinnovo del contratto nazionale del commercio rischia di provocare un netto peggioramento delle condizioni di lavoro nel settore della distribuzione». Lo ha dichiarato il segretario regionale della Filcams-Cgil Franco Barera al termine di un’assemblea convocata stamani a Udine per discutere le strategie della categoria dopo la rottura del fronte sindacale sul contratto. (continua…)